L’america si piange…
October 27, 2008 on 23:03 | In Vario, Video | No CommentsAnche in Italia hanno fatto vedere questa serie di spot in pre-elezioni che sbeffeggiano la faccia sicura e potente dell’America.
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Incontra i Beckers
October 25, 2008 on 7:27 | In Comunicazione, Video | No CommentsSe non avete ancora incontrato la famiglia Beckers, dovreste ora. A fine settembre, un video di tre minuti ha voluto vedere la vita della famiglia Becker, la preparazione per giorno del Ringraziamento. Iniziato da Audi, la famiglia ingloba caratteristiche diverse dello stereotipo del guidatore. Il capofamiglia guida una Mercedes, un fratello guida un Cabrio BMW e così via, tutti piuttosto disfunzionali, fatta eccezione per uno dei ragazzi che guida l’Audi. È un divertente e interessante concetto, riconosciuto da YouTube che presenta la prima puntata della saga. I Beckers mini serie continua ora con il secondo episodio appena uscito. Qui c’è tutta la famiglia.
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Axe Dry France : Canadairman
October 20, 2008 on 14:06 | In Comunicazione, Video | No CommentsPopularity: 1% [?]
E’ difficile prendersi le proprie responsabilità, ma occorre farlo.
October 13, 2008 on 8:28 | In Vario | No CommentsHo sedici anni e sono nella comunità Icaro da poco. Nella comunità in cui sono stata prima non mi trovavo bene. Alcune volte tiravo fuori la mia ribellione e il mio atteggiamento non collaborativo, altre volte ero disponibile, ma dentro di me non riuscivo ad accettare ciò che mi veniva chiesto.
Nonostante tutto, nei quattro mesi in cui sono stata li, mi hanno insegnato a vedere positivo anche se in certi momenti della vita sembra tutto perso. Tutto ha qualcosa di positivo, ma solo per chi ha occhi per vederlo… questo rimarrà sempre impresso nella mia mente.
Nella comunità della PARS in cui sono ora spesso sento i miei compagni lamentarsi di ogni cosa, dentro di loro hanno una grande rabbia che poi sfogano come possono. Io penso che gli unici con cui dobbiamo essere arrabbiati siamo noi stessi.
La libertà non ce la siamo giocata bene e quindi adesso dobbiamo riflettere sul motivo di certe nostre azioni che ci hanno portato qui. Non serve a nulla prendersela con gli operatori, certe volte sbagliamo a causa del nostro essere istintivi e l’aggressività non è nient’altro che una difesa.
Bisogna crescere e qui ti aiutano, bisogna costruire qualcosa con un lavoro, una famiglia, gli amici, un po’ di sano divertimento. E’ difficile prendersi le proprie responsabilità, ma occorre farlo.
Io sono una ragazza giovane e per il mio futuro aspiro a tanto perché penso di valere molto, come ogni persona che si trova qui.
Lettera firmata.
L’esperienza in comunità ci insegna come combattere la decadenza della vita: imparare a guardarla ogni giorno e a trattarla come un dono, nei gesti concreti di tutti i giorni.
G. Torresetti
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Alcune idee fenomenali! … eh… la pubblicità…
October 12, 2008 on 22:31 | In Comunicazione | No Comments






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Cavalcando la crisi
October 9, 2008 on 9:23 | In Comunicazione | No Comments
Negli ultimi giorni stiamo assistendo ad una crisi che ci catapulta in un universo fatto di paure della povertà, chi è abituato e avvezzo a vivere la precarietà ha un’arma in più, chi pensa da imprenditore serio forse ha meno paura di tutti, chi lavora nella povertà non teme, oggi, nulla.
Sarebbe anche normale pensare che per forza bisogna cambiare qualcosa: in poco più di due secoli l’ordine sociale in cui gli uomini avevano vissuto per migliaia di anni è stato stravolto, sradicato. I sensi della vita sono cambiati, modernizzati, evoluti?
I pareri di molti sono discordanti, privi di senso di fronte a quello a cui stiamo assistendo in questi giorni: il metodo più antico di risparmio (mettere i liquidi in salvo a casa) è la salvezza dei moderni imprenditori, dei broker di borsa più impenitenti.
Al grido delle banche di tenere i nervi saldi si contrappone la corsa alla smobilitazione, ognuno tenta come può di riprendersi il proprio denaro: il vecchio detto “quando i soldi sono nelle tue mani sono i tuoi, quando non sono nelle tue mani non sono più i tuoi” prende oggi corpo e forse risuona nelle teste di molti.
La filosofia di “occhio ai costi” che Espace persegue da anni e che si è concretizzata maggiormente con l’adesione al progetto di TVLowCost ha senso proprio in questi giorni, si realizza nei pensieri di chi fin’ora non ha avuto accortezza negli sprechi di un settore (quello dell’advertising) che di sprechi ne ha tanti.
Il lusso che ha contraddistinto il settore calzaturiero per un decennio (sto parlando della realtà marchigiana nella provincia maceratese) sta lasciando spazio al rigore; l’opulenza e la dimostrazione e l’ostentazione di raggiunto benessere stanno cedendo il passo alla prudenza e al bisogno di sicurezza.
Nella mia esperienza contenere i costi e massimizzare gli investimenti è stata da sempre una prerogativa che cozzava con la realtà nella quale mi trovavo ad operare: etica, attenzione al necessario e onestà intellettuale erano vittime dell’apparenza di un mondo e finito per fortuna. Da un po’ di tempo i miei obiettivi sono cambiati e l’inversione di marcia, se all’inizio ha portato disperazione, depressione e malumore, adesso sta dando i sui frutti. Si può fare ottima pubblicità contenendo i costi e rimanendo realisti (senza voli pindarici), si può essere presenti in un mercato e fare ottimi affari senza essere sulla bocca di tutti, si può esser presenti in più media risparmiando.
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