La violenza del mondo
January 31, 2008 on 8:47 | In Libri | No CommentsAll’lnstitut du Monde Arabe, a Parigi, due dei più brillanti intellettuali francesi, un sociologo e un filosofo, si confrontano in due conferenze sui temi dell’attualità mondiale: com’è cambiato il mondo dopo l’11 settembre? Come reagire agli eventi? Come immaginare un futuro di pace? L’eleganza e la linearità della riflessione dei due pensatori coinvolge e stimola. Ma capire il presente e immaginare il futuro significa anche riflettere sul passato, cogliere nel passato ciò che ci porta all’oggi. Da cosa derivano questi eventi terribili? Che possiamo ricavarne per superare tutto questo? Le domande che ci angosciano trovano qui, se non una risposta (ma chi potrebbe darla?), quanto meno un’attenta valutazione e molte indicazioni di approfondimento critico.
Baudrillard Jean; Morin Edgar
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Lo sviluppo della scietà e la prospettiva
January 30, 2008 on 8:08 | In Comunicazione, Vario | No Comments
Lo sviluppo, con il suo carattere fondamentalmente tecnico e economico, ignora quel che non è calcolabile, misurabile, come la vita, la sofferenza, la gioia, l’infelicità, le qualità della vita, l’estetica, le relazioni con l’ambiente naturale. In altri termini, non tiene conto delle ricchezze umane non quantificabili, come la generosità, gli atti gratuiti, l’onore, la coscienza. Il concetto cieco di sottosviluppo spazza via i tesori culturali che sono racchiusi nelle società arcaiche e tradizionali. Certo, in quelle società, vi sono errori, superstizioni, leggende, manchevolezze. Se ne troverebbero anche nelle soceità dominanti occidentali, ma non sono gli stessi. Noi abbiamo, per esempio, il mito del progresso, oppure il mito di essere proprietari della ragione, che sono illusioni irrazionali. Nelle società arcaiche, come tra gli Indiani dell’Amazzonia, è presente la conoscenza delle piante medicinali. Così, consideriamo analfabeti quelli che non sanno leggere e scrivere. La definizione è esatta, ma questo termine fustiga i detentori di una millenaria cultura prealfabetica.
Lo sviluppo tecnico-economico produce anche alcune forme di sottosviluppo morale e psicologico legate all’ipertrofia individualistica. Se l’individualismo occidentale è, ai miei occhi, una grande vistù della storia occidentale, esso di trasforma in iperindividualismo, in perdita della solidarietà nei confronti degli altri, in egocentrismo forsennato.
J. Baudrillard – E. Morin
Tratto da: “La violenza del mondo – La situazione dopo l’11 settembre”, Ibis editore.
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Globalizzazione
January 29, 2008 on 8:46 | In Vario | No Comments
Il termine “globalizzazione” è divenuto d’uso comune negli anni novanta, e ciò ha indotto a supporre che questo processo sia cominciato soltanto alla fine del XX secolo. Ora, la globalizzazione – io preferisco dire “planetarizzazione” – è l’ultima tappa a noi nota di un processo che ha avuto inizio con la conquista delle Americhe e con lo sviluppo delle circumnavigazioni del globo che portarono a intrecciare relazioni sempre più strette tra tutte le parti del mondo. Evidentemente, questo processo si è accelerato con la colonizzazione e con lo schiavismo, che costituiscono un periodo lunghissimo della storia umana. Effettivamente, solo nell’ottocento ha luogo l’abolizione della schiavitù mentre il processo di decolonizzazione si generalizza dopo la metà del novecento.
Il paradosso, in quel periodo tanto crudele della storia umana, è che le idee, come l’emancipazione, hanno avuto come loro culla quegli stessi paesi che esercitavano la dominazione.
J. Baudrillard – E. Morin
Tratto da: “La violenza del mondo – La situazione dopo l’11 settembre”, Ibis editore.
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Nasreddin e le sue mule
January 28, 2008 on 11:29 | In Vario | No Comments
C’è una fiaba si Nasreddin in cui lo si vede passare la frontiera tutti i giorni con alcune mule cariche di sacchi. Ogni volta controllano lui, controllano i sacchi, ma non trovano mai niente. E Nasreddin continua a passare la frontiera con le sue mule. Molto tempo dopo, qualcuno gli chiede che cosa faceva passare di contrabbando. E Nasreddin rispose: “Facevo passare le mule…”
Così, si cerca ogni sorta di interpretazione per l’atto terroristico, in termini di religione, di martirio, di vendetta o di strategia politica. Chi vi si nasconde? Qual’è l’obiettivo? Qual’è il vero oggetto del contrabbando?
J. Baudrillard – E. Morin
Tratto da: “La violenza del mondo – La situazione dopo l’11 settembre”, Ibis editore.
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YouTube e la personalizzazione del player
January 27, 2008 on 8:21 | In Vario | No CommentsVisto? Così avete a disposizione tutti i video che ho uploadato su youtube! Bella funzionalità!!
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La Casta
January 26, 2008 on 8:24 | In Libri | No CommentsAerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d’oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. “Rimborsi” elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più “virtuose” moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati “trombati” consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l’autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l’intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti nel reportage di due famosi giornalisti.
Stella G. Antonio; Rizzo Sergio
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PageRank questo sconosciuto
January 25, 2008 on 8:47 | In Vario | No Comments
Definizione da Wikipedia:
“Letteralmente traducibile come rango di una pagina web (ma anche un gioco di parole collegato al nome di uno dei suoi inventori, Page), il pagerank è facilmente riconducibile al concetto di popolarità tipico delle relazioni sociali umane, ed indica, o si ripromette di indicare, le pagine o i siti di maggiore rilevanza in relazione ai termini ricercati.
È bene tenere presente che il pagerank ha una valenza democratica nella quale il diritto al voto è permesso dalla semplice pubblicazione di una pagina web, e il voto viene espresso attraverso i collegamenti presenti nella suddetta pagina. Maggiore sarà il grado di popolarità di un sito, maggiore risulterà essere il valore dei voti (link) che quello stesso sito può esprimere.”
Per questa analisi Google si avvale di un algoritmo.
Nella foto sopra potete vedere le mie statistiche di pagerank su Google. Non mi hanno asseganto ancora il pagerank pur avendo il sito molto bene indicizzato e molto ben linkato in giro per la rete.
Mi sembra starno che invece se apro un blog su blogspot dopo qualche settimana il mio pagerank esplode fino al valore di 4!!!
Non è che avendo Google comprato Blogspot pompa quest’ultimo? Cioè non è che Google pompa i sui siti? …
Mah…
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