Semiotica della pubblicità
February 14, 2005 on 14:01 | In Libri | No CommentsLa pubblicità come segno, come testo complesso e seduttivo, come messaggio condizionato dai mezzi di comunicazione, come veicolo di significati e di valori: in questo libro di semiotica l’autore ne smaschera il funzionamento e ne indica le debolezze e le ragioni di forza.
U. Volli
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Il pensiero laterale
February 10, 2005 on 11:03 | In Comunicazione | No Comments
Il pensiero laterale è stato inventatoalla fine degli anni sessanta da Edward De Bono e successivamente adottato in tutto il mondo da aziende di ogni settore e dimensione.
Innanzitutto, cos’è il pensiero laterale? Nell’Oxford English Dictionary alla voce “lateral thinking” si legge questa definizione: ‘… seeking to solve problems by unorthodox or apparently illogical methods’. “Apparentemente illogici” sono le parole chiave di questa definizione. Il pensiero laterale, infatti, sembra illogico in termini di “normale” logica, ma in realtà segue un’altra logica: quella dei meccanismi della percezione. E comunque il processo alla base del pensiero laterale deve, alla fine, sfociare nella logica tradizionale. La finalità è quella di produrre, generare idee la cui validità sia supportabile con la logica.
Il pensiero laterale trae origine dai meccanismi della percezione. Ci consente di identificare i binari predefiniti su cui si muove il pensiero verticale per trovare nuove strade che ci aiutino a uscire da questi binari e a essere più creativi.
La nature e il concetto del pensiero laterale sono descritti da De Bono con varie immagini:
- “Non puoi scavare una buca in un punto diverso del terreno scavando sempre più in profondità la medesima buca”;
- “Perseverare sulle stesse idee con un approccio sempre uguale può non aiutare a risolvere il problema. Può essere necessario muoversi lateralmente, sperimentando nuovi concetti con un differente approccio”;
- “Il pensiero laterale serve ad allontanarsi da punti di vista e percezioni tradizionali al fine di individuarne di nuovi”;
- “La nostra visione si è formata a seguito di una particolare sequenza di esperienze. Tendiamo a difendere le idee in tal modo acquisite e a vedere il mondo attraverso le percezioni predeterminate che ne conseguono. Il pensiero laterale offre la possibilità di rifuggire da idee e percezioni esistenti per individuarne di diverse e forse anche di migliori”.
Liberamente tratto dalla prefazione di Claudio Nutrito del libro di E. De Bono dal titolo “Essere Creativi”
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Copywriter. Mestiere d’arte
February 8, 2005 on 13:58 | In Libri | No CommentsCome scrivere annunci efficaci, La pubblicità tra ragione ed emozione, I grandi maestri, La mia vita, parte seconda, Come si forma un copywriter oggi. Sono questi alcuni dei capitoli di cui si compone questo libro che unisce riflessioni sul mestiere del copywriter a consigli per la professione, ai ricordi personali dell’autore, fondatore dell’agenzia pubblicitaria Lowe Lintas Pirella Göttsche.
Pirella Emanuele
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Essere creativi
February 8, 2005 on 10:55 | In Libri | No CommentsPer ottenere successo nel lavoro e affrontare le situazioni professionali con efficienza e competenza c’è un elemento essenziale: la creatività. Edward De Bono è convinto che la creatività non sia una dote innata e che le idee non nascono per caso. Da oltre trentanni insegna a far nascere nuove idee. Il suo pensiero laterale è una forma strutturata di creatività che può essere usata in modo sistematico e deliberato; una tecnica per risolvere problemi che utilizza metodi apparentemente illogici ma in realtà basati sui meccanismi di percezione.
E. De Bono
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